Questa estate vado in ufficio con mamma e papà

da | Ago 2, 2019 | Rassegna Stampa

di Fulvia Degl’Innocenti*

A CityLife, il quartiere ultramoderno nel cuore di Milano, svetta la Torre Allianz, cinquanta piani che ospitano i 2.800 dipendenti della compagnia assicurativa. Si sono trasferiti qui appena il grattacielo progettato dall’architetto giapponese Arata Isozaki e dall’architetto italiano Andrea Maffei, è stato ultimato. Di fronte a esso la Torre Hadid e ancora in costruzione la Torre Libeskind.

Qui tutto è proiettato verso il futuro, anche il welfare aziendale. Spazi ampi e luminosi; la possibilità dello smart working, che permette di svolgere da casa metà del tempo lavorativo; il murale entrato nel Guinness dei primati per essere il più grande del mondo lungo le scale di un edificio (50 piani!) che hanno realizzato i dipendenti stessi insieme a dei ragazzi disabili, in collaborazione con gli street artist Orticanoodles; il servizio telefonico a supporto del benessere psicologico, gratuito e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7; uno sportello bancario interno; corsi di inglese online per i dipendenti e i loro familiari; servizi di medicina preventiva gratuita, le giornate aperte in cui i figli dei dipendenti possono andare a vedere dove lavorano mamma e papà. E per la seconda estate un campus per i bambini della scuola primaria, Allianz Time with Kids, aperto dalla fine della scuola fino alla ripresa del nuovo anno scolastico.

I dipendenti che hanno figli di quell’età sono centinaia e quindi è necessario prenotare le settimane di cui si vuole usufruire (per un massimo di tre lungo l’estate) per permettere la turnazione, e ci sono liste di attesa. L’esperienza per i ragazzi è totalmente gratuita. Arrivano alla mattina accompagnati da mamma o papà, ricevono il loro badge e raggiungono il primo piano, dove ci sono diversi spazi in cui vengono intrattenuti dalle educatrici per svariate attività: giochi motori e di società, laboratori artistici ispirati a Bruno Munari, la visione di film, i compiti delle vacanze. I genitori coinvolti si trasferiscono per il tempo del campus in uffici con Pc portatili divisi dalle stanze in cui sono i bambini da pareti trasparenti in modo tale che possano vedere che cosa fanno. Alla pausa pranzo i figli raggiungono i genitori.

I bimbi rispondono con reale entusiasmo alla nostra domanda se sono felici di essere lì, le loro voci si accavallano, sono oltre trenta, c’è chi deve ancora compiere 7 anni, chi a settembre andrà in prima media. «Mio figlio ha quasi 11 anni» dice Sonia Melica, venti anni in Allianz, «e adora venire in ufficio con la mamma. Con le due figlie più grandi non è stato possibile vivere questa esperienza e ora che sono in montagna con l’oratorio, lui è qui con me». «È bello anche per noi genitori avere qui i nostri bambini» dice Mara Palumbo. «Mia figlia di 10 anni era già venuta lo scorso anno e le è piaciuto così tanto che ha preferito tornare piuttosto che andare in montagna con i nonni. Questi momenti ce li ricorderemo per tutta la vita. C’è tanta umanità per noi dipendenti».

Maurizio Devescovi, direttore generale di Allianz Spa commenta: «Quando abbiamo progettato questa iniziativa per dare un supporto concreto alle famiglie nell’organizzazione del lungo periodo delle vacanze scolastiche, mi è sembrato importante che fosse mantenuto un contatto visivo tra i bambini e i genitori. Penso sia un valore aggiunto, un’idea originale che ha riscosso un tale successo da spingerci a estenderla anche ai periodi delle vacanze di Natale e Pasqua. Il riscontro che abbiamo avuto è impagabile. È una bella iniziativa che mette allegria, strappando un sorriso a chiunque incontri i bambini. Per questo motivo continueremo a sperimentare soluzioni innovative di welfare aziendale che pongono al centro la persona».

L’iniziativa è estesa anche alla sede di Trieste. Inoltre in Allianz è attivo il progetto Happy Child, che a Milano e provincia offre la possibilità di iscrivere il proprio figlio a condizioni agevolate presso uno dei 19 asili nido del network Happy Child e a Trieste di usufruire dell’asilo nido aziendale, il primo a essere realizzato in tutta la regione Friuli-Venezia Giulia.

 

*Il seguente articolo è stato pubblicato su Famiglia Cristiana, il 1 agosto 2019

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